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Rossi e la sfortuna [topluglio2] postato da lrivola@motonline.co
12:24 24 Maggio 2006 |
 
 
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Commenti a: Rossi e la sfortuna [topluglio2]
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è adesso che vediamo il campione. Reggerà? E il team?
Mumble mumble... Lamps Logan
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" In base alla stessa logica dovremmo dire che lui sceglie le gomme che vanno a pezzi, i motori che si rompono"
Ma che logica è questa?? Il bello è che nel testo è pure in neretto. LOL Ve bene che se il telaio non andava bene Rossi ha avuto le sue responsabilità, ma questa frase è buona solo per ridere.
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Quest'anno la sfortuna ha gia rovinato alcuni gp del dottore, che oltre ad avere problemi di chattering(per modo di dire risolti con il nuovo telaio), ha combattuto contro i pneumatici a shangai e con la rottura del motore a le mans.
Partiamo con il problema del chattering, che è quello che più mi fa riflettere, come mai vale è sprofondato in questo problema mentre il suo compagno di squadra edwars sembrava non averne affatto? credo che il sette volte campione del mondo stia subendo una forte pressione, forse per lo sviluppo della moto? il pensiero della f1? o é semplicemente sfiga???? speriamo che tutto vada per il meglio in modo da assistere ad un campionato davvero spettacolare.
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..si può discutere quanto si vuole. Certo che da quando seguo le gare di episodi analoghi ce ne sono sempre stati. Valentino in gara non aveva mai avuto inconvenienti meccanici, a parte la gomma di Brno, quindi, ovviamente vederselo in queste condizioni, abituati a vittorie a raffica, lascia basiti. Quando Gibe finì la benzina l'anno scorso in Rep. Ceca, non mi pare avesse una faccia diversa da quella che ho visto domenica. Perdere così non piace a nessuno, io non mi scandalizzo per quello che è successo.
Buon Mugello a tutti. Respect Sam
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L'anno scorso in una delle cosiddette pagelle che mi diverto a scrivere mi ricordo di avere, parlando dela desolazione sulla linea di partenza (stile quoio capelluto di Berlusconi: uno si due no ecc), detto che la fortuna di un campione sta anche nel trovarsi per esempio alla prima curva con poche moto nei paraggi. In una bagarre con 20 avversari è più facile, (come poi è successo con Elias) che qualcuno ti sportelli. Va da se che partire sempre in prima posizione evita questo tipo diproblemi.
Il motore e la gomma sono sicuramente sfiga, anche se qualcuno dice che la gomma ed il motore hanno ceduto perchè Rossi ha dovuto forzare, può essere, anche se Rossi e altri non sono nuovi a rimonte clamorose (vedi Melandri in Turchia). La botta di Elias non è sfortuna è ciò può capitare a chi partendo undicesimo si ritrova in piena bagarre alla prima curva. Credo che la sfortuna c'entri fino ad un certo punto, un Rossi quasi fisso alla terza fila è una novità assoluta, mai successo prima, io rifletterei su questo. Anzi io riprenderei un vecchio discorso di Masetti, il problema è Rossi oppure i suoi nuovi avversari?
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Rossi, oltre ad essere un fuoriclasse immenso, sino al 2006 ha avuto una fortuna notevole.
Non ha mai subito molti guasti, non si è mai fatto male sul serio come melandri e capirossi (ad esempio). Che ringrazi se la sua sfortuna sino ad ora si è limitata a questo, le disgrazie vere son altre! Ad esempio nessuno l'ha mai investito durante una gara e mandato in ospedale: lui ne ha mandato uno in ospedale l'anno scorso ed uno quest'anno. Che non faccia la vittima, perchè è uno dei pochi piloti che corre da 10 anni e non ha mai avuto incidenti veramente brutti. ciao Albert
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ma si è poi saputo che aveva la gomma di rossi del gp della cina?
L'ha cotta lui con la sua guida o era difettosa? Lo chiedo perchè poi non si è saputo piu nulla o almeno non l'ho saputo io. ciao Albert
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ma si è poi saputo che aveva la gomma di rossi del gp della cina?
L'ha cotta lui con la sua guida o era difettosa? Lo chiedo perchè poi non si è saputo piu nulla o almeno non l'ho saputo io. ciao Albert
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e non lo dice uno fortunato,perchè anche la fortuna non esiste,non facciamo gli stregoni,le moto sono scienza e non fantascienza.
Esistono invece le leggi dei grandi numeri,la statistica isomma,e con quella ci facciamo i conti tutti giorni,se il motore si fosse rotto una delle 7 volte in cui ha vinto il campionato del mondo con distacchi abissali non saremo nemmeno a parlarne,se la gomma avesse ceduto in gare in cui aveva vantaggi a due cifre sarebbe rientrato nella normalità del caso,se avesse potuto rimontare in sella immeidtamente dopo la tamponata di elias e la moto non avesse avuto danni qualche punto l'avrebbe preso e avrebbe fatto il pari con altre cadute evitate...se...se...se la mi' nonna avava le palle avevo tre nonni si dice a firenze. Fatto è e non sfortuna che come dice Brazo partire avanti evita molti problemi,chiedere a De Puniet per conferma,avere il telaio che funziona a dovere stressa meno le gomme,anche le più scarse,e stressare motori e meccanici per chiedere la luna causa stress fisico e meccanico. Come dice anche Albert la statistica ed i grandi numeri sono sicuramente in debito con Valentino,che è stato,è e sarà ancora il più forte pilota in circolazione,fino a quando tutti i grandi numeri,compresi quelli sulla durata psicofisica e sulle leggi dell'alternanza,non diranno il contrario. franco
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Sfortuna, non competitività della Yamaha, il Cammello, complotti e altro ancora mi è capitato di sentire riguardo a Rossi......
niente di più sbagliato Il ragazzo HA SOLO BISOGNO DI TRANQUILLITA' domenica, nessuno lo dice, ha fatto una delle gare più stupide e sbagliate della sua carriera! E' partito come una furia scatenata facendo cadere un pilota e mandandone per prati altri due, ha tirato come un forsennato anche una volta primo e non è riuscito a fare il vuoto come voleva. Domanda: Da quand'è che non si vede una gara di un qualsiasi pilota dal primo all'ultimo giro? Risposta: Da quando c'è la motogp, e questo perchè? Perchè le 4 tempi stracciano le gomme. Allora chi crede che Valentino potesse finire la gara con una guida come quella di domenica sbaglia di grosso, perchè le gomme le hanno finite tutti dal peso piuma Pedrosa con le soft a Hayden che aveva un ritmo di gara più basso. La mancanza di tranquillità dovuta anche a un cronico disastro in qualifica ha fatto perdere lucidità al campione di Tavullia, le altre sono tutte chiacchere.... Saluti Bobpezzadoo
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Rossi sta affrontando, per la prima volta, una serie di eventi sfortunati,ma non mi sembra nulla di strano. Capita, punto e basta.
Ma è proprio così rognosa la situazione? Se analizziamo le prime gare occorre secondo me tenere anche presente che, nella sfortuna, non tutto è andato poi così male, in quanto quest'anno ci sono più avversari con rendimento altalenante che si tolgono punti a vicenda. Immaginate se, come è successo negli anni precedenti, ci fosse stato un Gibernau in palla, sempre sul gradino più alto del podio in assenza di Rossi: il divario sarebbe davvero preoccupante. Inoltre: se nell'errore al primo giro in Francia il nostro si fosse provocato una fratturina, anziché uscirne indenne... Altro colpo di cu..: il nuovo telaio funziona, gli ingegneri sono stati capaci di fornirgli qualcosa di efficace in piena corsa per il titolo, senza che Rossi provasse, soppesasse, approvasse. Insomma, ha sì avuto sfortuna, ma non mi sembra niente di drammatico.
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col brazo e albert, rossi la sfiga non l'ha mai avuta ed anche domenica nell'incidente con de puniet gli è andata di lusso. Diciamo che può dirsi al massimo in pari.
LampS
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Non ho ben capito il nesso tra il vecchio Forum con tanto di doppio link qui su questo Forum.
Qui di seguito ho etrapolato quello che credo sia il pezzo aliente del Forum di allora ove Rivola dice una cosa ben chiara: Masetti racconta tante belle cose su Valentino e sulla sua capacità di essere un campione e un personaggio unico. Anche qui tutto vero, ma con un inciso che non si può omettere: le stesse cose, in altri termini, ma con la stessa enfasi, sono state scritte per tutti i grandi campioni che l'hanno preceduto, e che quando hanno smesso di vincere sono tornati nell'odiosa normalità dei corridori sul cui talento è lecito discutere. Così, a mio parere, l'unica cosa che conta è la moto che la Yamaha riuscirà a mettergli a disposizione il prossimo anno, perché se assieme vinceranno avranno avuto sacrosanta ragione entrambi, mentre perdendo avranno sì le tasche stragonfie di miliardi, ma torto marcio Alla luce dei fatti immediatamente successivi al Forum di sopra direi che 2 anni di stra vittorie meritatissime abbiano ampiamente risposto al dubbio: hanno avuto sacrosanta ragione.....e pure le tasche stragonfie di miliardi. Inutile ricordare i nuemri dei primi 2 anni di Vale-Yamaha, sono impietosi, punto e basta. Oggi Rivola torna a farsi sentire in merito ai dubbi da lui espressi 2 anni fà con quel Forum di 200 post poichè Rossi adesso, al 3° anno in Yamaha, è un pò in difficoltà. La cosa che non mi quadra è che oggi Rivola parla di sfortuna per Rossi mentre allora i dubbi erano tutti concentrati su un fatto prettamente tecnico come la competitività del mezzo che Yamaha avrebbe messo a disposizione di Rossi. 2 anni fà: Così, a mio parere, l'unica cosa che conta è la moto che la Yamaha riuscirà a mettergli a disposizione il prossimo anno . Oggi: "Una brutta bestia (rif. alla sfortuna)di cui fino a ieri probabilmente negava l'esistenza, ma che quest'anno gli si è accanita contro in più occasioni impedendogli di mettere a frutto ciò che ha dimostrato di saper fare ancora benissimo, ossia battere sul campo ogni avversario. Mi domando, ma che nesso c'è tra le due cose? No perchè in merito ai dubbi tecnici di 2 anni or sono credo i risultati abbiano ampiamente e suntuosamente risposto inequivocabili (e lo dice un tifoso di Max e la Ducati.....), quindi perchè rinvangare il passato attingendo per di più ad una cosa impalpabile e sinceramente aleatoria come la sfiga? Tra l'altro sono uno di quelli, come zio fcalissi, che alla sfiga di Rossi ci crede in maniera assolutamente minima....forse il motore, ma sulla gomma della Cina ha risposto Goubert con un piccolo articolo sul settimanale sportivo, articolo che condivido in todo mentre sul cozzo con Elias...standing ovation for Brazo!! Sò di essere spesso in disaccordo con Rivola, non vorrei passare per colui il quale dissente a prescindere per partito preso visto che pur nel pieno rispetto della persona spesso sono in disaccordo con lui, ma non è così. Il mio dubbio l'ho espresso e spero di avere una risposta in merito. Ciao, Duca72
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...che ValeRossi continui ad essere il più forte al mondo (il più forte di sempre ?) non credo ci sia bisogno di riaffermarlo... e non è questione di "deificarlo", è semplice oggettività...
...tutte le altre considerazioni ? bah, era inevitabile che in questo momento di crisi uscissero fuori gli avvoltoi e le cornacchie...
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Un campione per essere tale DEVE anche essere fortunato, altrimenti anche il piu' bravo, quello con piu' talento non puo' fare molto.
Per fare un esempio, non proprio azzeccatissimo dato, secondo me, il livello del pilota e' Gibernau: un buon, forse ottimo pilota (assolutamente non ai livelli di Rossi) che avrebbe potuto vincere molto ma molto di piu', pero' da un paio di anni a questa parte sembra che la sfortuna gli si sia proprio appiccicata addosso. Guardando l'ultima gara di Rossi, alla sfortuna di aver rotto il motore si contrappone senza dubbio il fatto che: 1) non sia caduto o finito per spiagge con gli altri nella prima curva. (manovra che cmq non mi e' piaciuta, gia' dal giorno prima mi aspettavo qualcosa del genere) 2) il povero Nicolino Hayden, proprio non in palla per l'influenza ha fatto ben pochi punti rispetto al solito. Alla fine nella sfortuna.... gli e' gia' andata bene. Se invece guardiamo la moto, boh, sinceramente non mi convince per niente questa yamaha, come non mi convinceva quella dello scorso anno e forse anche quella dell'anno prima. Una moto che riesce a guidare solo un pilota, a parte rare eccezioni, non mi sembra una gran moto... anzi... (a dire il vero sono anche dubbioso sul fatto che abbiano risolto completamente i problemi che aveva, le buone prestazioni su una pista cosi' amica per me non sono indicative) Ciao Duke
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valentino rossi e'il pilota piu' forte che io abbia mai visto, lui corre per vincere, ed ha il fuoco nelle vene, nessuno si permetta mai di giudicare una persona che ci ha dato tante emozioni, magari avra' un certo caratterino, ma state sicuri che senza quello, nessuno va' da nessuna parte... lui e'un gigante, voi piccole golie, cosa volete dirgli...
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I fattori da considerare in una competizione sono molteplici:
1. Il talento del pilota, la sua abilità e sensibilità nell'individuare i difetti del mezzo, la capacità di comunicarli al team, l' attitudine alla collaborazione, la tenacia emotiva in gara; 2. le capacità dei singoli uomini del team di svolgere in modo sincrono e veloce, una attività migliorativa del mezzo per adattarlo alle richieste del pilota, alle caratteristiche del tracciato, ecc; 3. la qualità del mezzo come prodotto da utilizzare in gara intesa come affidabilità, sfruttabilità, competività; 4. la qualità, stato tecnologico degli pneumatici, anch'essi frutto di un processo analogo allo sviluppo della moto, con risorse umane sincronizzate. Diciamo che la vittoria, anzi la quantità delle vittorie, sono il simbolo unico, ovvero l'evidente stato di salute di un organismo (chiamato Dottore), in piena salute e perfettamente efficiente. Le non vittorie di Rossi di questo periodo posso imputarle alla sfortuna, definizione generica di guaio malefico nell'antichità, oppure come il sintomo di una malattia, di cui si conosce la scientifica definizione e manifestazione ma di cui si ignora il tempo ed il luogo del decorso (chattering, messa a punto, ecc). Se non funziona uno degli elementi sopra citati, oppure più elementi insieme, tutto il resto si fotte. Viene a mancare l'armonia quindi il successo. Se il malato è la gomma, il team o la moto, il problema si risolve più velocemente; se il malato è proprio il Dottore, allora sono guai seri. Non saprei individuare, nella selva di fattori, quale sia il responsabile degli insuccessi di Rossi. So che Rossi è un talento raro, ma che, come in tutte le cose, da solo non basta. Se gli insiemi funzionano come orologi allora assistiamo al miracolo; se gli insiemi funzionano male allora assistiamo al disatro. Ma se la prima è una serie di qualità, la seconda non è sfortuna. ciao
[ Commento padre
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l'articolo di rivola mi sembra una presa in giro.....sfortuna qui sfortuna li....ha ragione albert,rossi è stato il pilota piu culone dell ultimo decennio(e anche il piu bravo) adesso che le cose non vanno sempre dritte bisogna che si calmi e pensi....e si comporti come un campione:umilta e voglia di combattere
[ Commento padre
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Ci si prende sempre. La squadra HRC ufficiale, rivoluzionata, adesso incomincia ad avere i risultati che gli enormi budget spesi devono per forza garantire (pena la figuraccia e il disonore).
La Honda persegue l'obiettivo di dimostrare che il pilota incide meno rispetto alla bontà della moto nelle vittorie; il portare la cilindrata a 800 cc nel 2007 è evidentemente frutto di questa filosofia. E tutti gli altri costruttori giapponesi hanno chinato la testa e zitti. Le ilazioni sulle gomme si sono sprecate; Valentino avrebbe usufruito nelle passate stagioni di gomme migliori e ora no. Il problema è che questi sospetti sono esternati dagli addetti ai lavori e, quindi, insinuano il dubbio. Il Max Biaggi l'hanno passato ha fatto una stagione veramente imbarazzante ed inspiegabile. È stato epurato dalla Honda che, evidentemente, ha un potere decisionale sotto gli occhi di tutti. A me, ve lo dico sinceramente, il mondiale dei prototipi non piace da molto tempo. Il mio intuito mi dice che non è più genuino come una volta. Penso a questo da quando la Dorna ha cercato di ammazzare la SBK. Troppi interessi, troppi coinvolgimenti diretti delle case costruttrici, troppa somiglianza con la F1, piloti inavvicinabili, processi in TV alla ricerca della polemica sempre e comunque. Speriamo che la cosa non degeneri come per il calcio ma qualche preoccupazione io ce l'ho. Ciao a tutti.
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capisco che i giornalisti devono parlare ma a chi tocca non si ingrugni, l'anno scorso e quest anno a sete gibernau, altri anni a max e capirex ognuna ha la sua dose di alti e di bassi: vale compreso!
le corse sono così fanno parte della vita, valentino è un fenomeno e la sua grandezza sarà quella di risorgere,..... anche se io tifo ancora capirex, modesto e campione!
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Homo faber fortune sue...
L'uomo è artefice del suo destino anche nelle scelte più piccole, figuriamoci quando si parla di setting, chattering, boig, boig, boing... Certo è che, quando tutto va bene, anche le scelte sbagliate(o semplicemente non ottimali)passano in secondo piano; quando devi inseguire ogni piccolo errore è fatale: cadute, gomme, motore...morale: 1)Rossi è un grande è può farcela; 2)Rossi è un uomo e può sbagliare; 3)Rossi può anche non vincere: resta un grande! Il pilota ragazzino, il RAVENNATE(campanilata) e tutti gli altri non sono mica scartini!
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mah! sicuramente la sfortuna esiste, pero guardando le gare da ormai 10 anni(ne ho venti) mi sorge un dubbio tra il serio e il faceto, non sarà mica una maledizione fatta da un appiedato Max Biaggi contro il suo rivale, per ripicca dopo anni di frustazioni?
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Sentite il discorso di Rivola per me non fa una piega perchè c'è un precedente interessante.
Ora non so quanti di voi ricordano cosa è successo immediatamente prima del passaggio di Rossi dalla Honda alla Yamaha e subito dopo, prima ancora dell'esordio a Welcome. Era il tempo in cui l'ambiente era spaccato, alcuni davano Rossi non vincente subito (io ero tra questi), altri spacciato, altri invece erano matematicamente certi che invece avrebbe continuato a vincere. Altri ancora, i più integralisti, quelli con l'immaginetta sacra di Valentino sostenevano la poca rilevanza della marca di moto che avrebbe usato, avrebbe vinto lo stesso, umiliando gli avversari solo grazie al mezzo secondo made in "madre natura". Avevano ragione direte. Il considerazione di Rivola secondo me, alla luce delle ultime prestazioni di Rossi è proprio questa, anzi si spinge nonostante tutto ancora più avanti: forse gli integralisti avevano torto. Se a questo aggiungi il fattore sorpresa e la carica all'uranio che s'era dato Valentino per dimostrare a mezzo mondo il suo valore, il gioco è fatto. Perchè seppure acerba la M1 del 2004 non era affatto come una "qualunque" Suzuki, Kawasaki o Ducati, era una buona moto (laddove buona significa non lontanissima dalla RC211v) progettata da un super team dietro indicazioni di un super pilota. Il super pilota rimane ma, la buona moto, progettata ad arte che in 3 anni non si è mai fermata, che fine ha fatto? Secondo me avevano ragione tutti quelli che dopo Welcome si sono sorbiti una marea di pernacchie, non aveva vinto solo Rossi, ma anche il suo team ex Honda e la M1. Copio ed incollo una simpatica frase di un integralista del tempo "il dottore vincerebbe anche con un caballero" Bene, ora forse il caballero lo ha davvero, vediamo cosa combina. Ciao ciao Brazo
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una rondine fa o non fa primavera ????
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chissà xchè da quando hanno scoperto Moggi non va + nemmeno Rossi....... auhauahuahuahua
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Buongiorno a tutti. L'argomento è interessante e spero che in tanti leggano il mio post ed in tanti rispondano. Premetto che non sono tifoso di nessuno e lo sono di tutti: io sono tifoso di tutto il motociclismo dalle minimoto alla Moto GP.
Comincerei a tenere separati tra loro 3 argomenti: 1 - Valentino; 2 - Yamaha; 3 - Il campionato 2006. 1 - Valentino Che si tratti di uno dei 5 migliori piloti di ogni epoca, se non il migliore di tutti, è fuor di dubbio. Lo dicono i risultati ed anche il modo in cui li ha ottenuti. Lo dicono le motivazioni che lo spingono in pista ancora oggi quando non ha più niente da dimostrare a nessuno. Lo dice il fatto che ha demolito due generazioni di piloti: la sua e quella precedente. Nessuno ha ancora dimostrato che non possa farlo con quella che viene dopo di lui (Pedrosa e confratelli). Probabilmente si diverte ancora come un matto a guidare la moto e smetterà quando questo non lo divertirà più. I problemi che ha quest'anno gli daranno ulteriori stimoli per vincere ancora. Mettersi a discutere un simile fenomeno sulla base delle 5 gare del 2006 è una pazzia. 2 - Yamaha In Yamaha dispongono di strutture di prim'ordine ed hanno avuto l'intelligenza di ascoltare ciò che il loro primo pilota diceva, d'altronde l'hanno preso apposta. La Yamaha non è la moto migliore, non lo è stata negli ultimi due anni, la differenza l'ha fatta il suo primo pilota. Il vero valore della Yamaha si posiziona probabilmente più vicino a Edwards, il quid in più ce lo mettono Valentino ed il suo staff che è evidentemente in grado di recepire e mettere in pratica quello che lui dice. Per avere una controprova bisognerebbe che Vale e Colin si scambiassero gli staff: io credo che Colin migliorerebbe e Vale peggiorerebbe un poco ma questo esperimento non credo sia possibile. 3 - Il campionato 2006 Da almeno 2 anni a questa parte le gomme hanno iniziato a giocare un ruolo ben più pesante di quello precedente. A fine 2003 la Ducati era data come una pretendente al titolo successivo ma non si adattò alle Michelin 16,5" ed andò in crisi subito. La crescita di Bridgetsone nel fina del 2005 ha esasperato una corsa all'estremo tecnico ed inevitabilmente quando si sta in bilico si può anche cadere. Io credo che in questo momento nessun pilota abbia ancora capito come risolvere i problemi che lo assillano: il primo che troverà il bandolo della matassa vincerà il mondiale. Per quanto ho scritto al punto 1 ritengo che il candidato più probabile sia proprio Rossi che resta quindi il mio favorito per la vittoria finale. Aggiungo una cosa che, stranamente, nessuno ha considerato: il cambio di regolamento 2007. A mio parere è ragionevole pensare che tutti gli elementi del circus (piloti, teams, costruttori, gommisti, etc.) non stiano con le mani in mano ma cerchino di anticipare il più possibile la loro preparazione in tal senso. E' quindi probabile che alcune moto 2006 contengano già qualche applicazione in prospettiva futura e questo potrebbe mettere in crisi l'equilibrio faticosamente raggiunto. La Honda ha due punti di vantaggio: gli basta togliere un cilindro ed ha il motore bell'è pronto ed ha realizzato una moto su misura per il suo pilota di punta futuro (Pedrosa), gli altri ragionevolmente stanno provando qualcosa. Yamaha potrebbe avere in prova qualche soluzione ciclistica che mal si sposa con l'esubero di potenza attuale rispetto al futuro ed innesca il fenomeno del chattering oppure qualche elemento meccanico alleggerito nel propulsore che Domenica scorsa, alla lunga, non ha retto le accelerazioni caratteristiche del Bugatti di Le Mans ed ha mandato in fumo il 4 in linea. Che ne pensate? Dai motociclisti, rispondetemi. Intanto vi faccio due lampi. flash, flash
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Buttiamola sul ridere, per me è colpa della moto gialla, come l'anno scorso a Laguna Seca, moto a prevalenza Gialla vittoria mancata.
Moto giallo Camel disastro completo. Dai è solo una battuta, o no..... Bye!
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