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HRC, launch control e Pedrosa postato da duca72
13:50 12 Marzo 2008 |
 
 
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Commenti a: HRC, launch control e Pedrosa
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Nelle gare di cross si usa...Scherzi a parte è stato un fulmine, direi che la Honda non è ferma e la Michelin ci ha messo una buona gomma.
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e chi lo sa. in fondo si tratta di 20-30 metri guadagnati, mica di chissà cosa.
Forse è semplicemente dovuto al fatto che lui è il più leggero di tutti (ed in partenza il peso conta parecchio), forse la sua gomma attaccava meglio al terreno perchè più morbida: non lo so. Magari ha un ausilio alla partenza ben fatto, chi lo sa? In ogni caso a me piace il sistema di partenza assistito: impedisce sbandate o pericolosissime impennate (con coseguente chiusura del gas e rischio che uno da dietro ti investa) in una fase sicuramente molto pericolosa. Insomma è un prezioso aiuto per la sicurezza. Comunque sia in partenza il pilota conta poco mentre conta parecchio la moto, con o senza aiuti elettronici. ciao Albert
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è capitato per puro caso che dieci minuti fa stessi facendo pulizia nella mia libreria ed avessi deciso di buttare le mie vecchie riviste di moto (decine edecine di kg di carta). Ne apro una a caso che ti vedo? un servizio sull'invasione dell'elettronica nelle motogp di quell'anno (2002). Il servzio parlava della RC211V di Valentino Rossi e la confrontava con la M1 di Biaggi, che era ancora a carburatori: la RC211V venva dipinta come un mezzo robot pieno di elettronica per aiutare nella fase di frenata, apertura del gas, freno motore in curva ecc.
Fantascienza o quasi, almeno rispetto alla "rudimentale" batteria di carburatori della Yamaha M1 di allora. Allora come oggi, l'elettronica è (e sempre sarà) un componente della moto, studiata per AIUTARE il pilota a fare bene il suo lavoro: uno STRUMENTO in mano al pilota, al pari di una forcella regolabile o di altre cose settabili o modificabili dai tecnici su ordine del pilota (ossia quasi tutto). ciao Albert
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se supponiamo che la resietnza di avanzamento di una zx10R sia la stessa di una motogp (+ o - è così) e sapendo che fa i 196 veri ed ha 184 cavalli all'albero misurati, una motogp 800 che fa i 330 km/h dovrebbe avere 255 cavalli all'albero ossia circa 230-232 alla ruota.
330:296 = 1,115 1,115 x 1,115 x 1,115 = 1,386 (la potenza dipende dal cubo velocità) 1,386 x 184 = 255 cavalli La sezione della motogp è un po' minore e l'aerodinamica forse un po' migliore, ma la motpgp ha fatto i 330 orari dopo 1000 m e ne avrebbe avuto ancora un po' con rapporti un po' più lunghi, per cui sopponiano che le due cose si elidano ed il discorso ha pertanto un suo senso almeno in linea di prima approssimazione ciao Albert Divagantis
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...quando se aprivi male il gas ti cappottavi e quindi dovevi essere un manico davvero, era tutta un'altra cosa...
Questi partono gas spalancato, mollano la frizione di botto e poi ci pensa il launch control... Ma allora la partenza non l'ha mica vinta Pedrosa! E' tutto merito del tecnico che ha mappato la centralina. Evvia, pure la MotoGP, in fondo, è un gioco di squadra...
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Mi ricordo un'intervista a Schwantz fatta durante le prove invernali di qualche annetto fa: il texano era incavolatissimo perché la Suzuki non voleva saperne di usare dei pezzi del precedente campionato coi quali il pilota si trovava meglio. I calcoli dicevano che i pezzi nuovi erano migliori e non si tornava indietro.
E' un aneddoto un po' indicativo del modo di fare dei giapponesi, secondo me: non si scoprono molto sulla direzione che vogliono seguire, chi poggia il culo sulla sella può dare indicazioni sì, ma poi sono gli ingegneri ad avere l'ultima parola... Conoscendo quanto la Honda sia tecnologicamente potente, non mi stupisco che riescano a fare qualche dispositivo molto riuscito, sono certo che se si prende un pezzo a caso dalla loro moto è il non plus ultra della tecnologia. Più difficile mettere insieme tanti pezzi al top e farli lavorare insieme a dovere: in quel caso calcoli e simulazioni arrivano fino ad un certo punto, ecco perché nel 2004 e 2005 li ha fregati il connubio Rossi-Yamaha e nel 2007 quello Stoner-Ducati (mentre nel 2006 hanno potuto contare sull'incredibile e costante lavoro, nonché sulla bravura, del paziente Hayden). Anche la politica di mettere in pista le 800 non si è rivelata quella che si attendevano (un altro caso di previsioni sbagliate in pieno, considerato anche la comica della proposta di limitazione dei giri massimi del motore). Quindi, caro Duca, non mi stupisco per niente che siano riusciti a mettere insieme un ottimo launch control, ne hanno tutta la capacità e tecnologia, ci mancherebbe, ma staremo a vedere, come dici sostanzialmente anche tu, se dai prossimi gp avranno frullato insieme i pezzi giusti (e soprattutto, dico io, se i piloti li avranno digeriti). Ciao!
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Ciao..si la pertenza di pedrosa domenica è stata davvero micidiale...
mi sono davvero sbalordito quando hanno fatto vedere il replay on-board dalla moto dello spagnolo...un accelerazione impressionante!!!.. un bel sistema di controllo devo dire...l'elettronica serve molto..e serve sempre di più..perchè mi ricordo l'anno scorso...scusatemi ma non mi ricordo la gara comunque una fra le ultime.. quando il sistema di controllo aveva avuto dei problemi e pedrosa spalancando il gas si è trovato volare per aria..!! l'elettronica è vitale per i piloti di oggi...un pò però mi mancano le gare con le 500..ciao a tutti!! by LIO#26
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a pedrosa è rimasta la moto tutta accelerata per via della mano gonfia e completa di placca e viti.
quando non ce la faceva più ha mollato tutto ed è stato solo un caso che si è spento il semaforo in quel preciso istante :-)))) siete troppo macchiavellici ... la spiegazione più semplice è quella giusta !!!
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