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meglio viaggiare informati

postato da matteo@motonline.com
 17:24 26 Marzo 2008
zss45 writes "Ciao a tutti Grazie per le 59 risposte del trend precedente, mi avete aiutato a sopravvivere agli ultimi giorni prima del ponte. Ora però vorrei parlare di cose un po’ più serie, e vi chiedo per tanto la massima solidarietà, impegno e soprattutto memoria.
Sabato vorrei assaggiare l’asfalto della val Tidone, tra Piacenza e Pavia. Il percorso prevede partenza da Castel San Giovanni- Nibbiano- Passo Penice- Cima di Cenerate (80 km circa) Il ritorno si passa per Varzi e giù tra mille, speriamo, curve della valle fino nuovamente a Castel (70 circa). Poi se qualcuno ha qualche dritta su bella strada e ristorante good !! E’ naturalmente la prima volta che ci vado, e quindi prima di ogni partenza per posti sconosciuti è sempre meglio avere un minimo la situazione sotto mano. Sono abbastanza preoccupato, dato che l’ultima volta che sono passato da quelle parti è accaduto questo : Parto per un week-end tranquillo verso la Liguria .Il programma prevedeva Milano-Piacenza-Bobbio-Chiavari. Una volta giunto a Piacenza prendo le indicazioni per Bobbio. Appena uscito dalla città la strada iniziava a essere un mix di curve, fantastiche !! Poi il mio entusiasmo viene spezzato dai primi colpi di fari di auto e altre moto che avvertivano un pericolo. 400 metri dopo una curva tac!!posto di blocco ! I caramba erano fermi a rompere le ball a due moto che mi avevano sorpassato precedentemente. Tiro un sospiro di sollievo, proseguo per Bobbio, ma a velocità contenuta, evito accelerazioni da smanettane e sto attento se le auto o le moto(più le moto che le auto naturalmente) che incrocio facessero i soliti fari di avvertimento. Quando pensavo che il pericolo fosse passato, tac!! altro posto, i pulotti erano anche qui impegnati con un'altra serie di mal capitati , tutti su due ruote! Mi fermo ad uno stop, metto la freccia per girare a destra e dopo 300 metri, tac paletta!!! Documenti, assicurazione, mi guardano dentro la borsa serbatoio, mi chiedono la mia direzioni, addirittura se avevo precedenti penali. Era chiaro che volevano solo rompermi le palle. Mentre stavano per liberarmi ecco passare un'altra z,e il caramba posizionato nell’altra carreggiata, ferma anche lui. I due confrontano le moto, e rompono le palle al povero zetista per il rombo del suo scarico. Io intanto avevo già rimesso il casco, sano e illeso da multe o verbali, chissà quello sventurato. Arrivato a Bobbio dopo un 130 km passati in angoscia e pericolo, avevo capito di essere nel posto giusto, ma nel giorno sbagliato. A Bobbio mi fermo per un caffè e ne approfitto per chiedere a due, dei tanti motociclisti presenti, se verso Chiavari avevano visti altri blocchi. Fecero quasi un ghigno e mi dissero che loro quella strada non la facevano più, perché stavano per mettere degli autovelox fissi. Mi dissero addirittura con estrema precisione dove avrei incrociato altri caramba. Contai altri 3 posti di blocco nei posti che mi erano stati indicati , poi a Ottone basta, il nulla , solo io e l’ultimo pezzo di strada. Morale della favola, la Val Tidone è come la Trebbia? Il paradiso dei motociclisti rovinato dall’esubero delle forze dello Stato ? Vi prego fatemi sapere. Lamps"
 
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user spedito da dariolore il 17:53 26 Marzo 2008
Info utente #10311263 | http://news.motonline.com/ - punteggio: 2 - (ID commento: #153180)
Siamo alle solite.
Alcune famose strade per motociclisti, quelle belle ricche di curve, sono diventate praticamente degli autodromi.
Da una parte deficienti su due ruote che non hanno il senso della misura (per non dire di peggio), dall'altra automobilisti rincoglioniti che si spaventano anche se li sorpassa una Vespa 50, qualche botto, qualche morto, le lamentele e le polemiche... e il pranzo è servito: posti di blocco e controlli serratissimi.
Da noi si sono visti pure i posti di blocco per sole moto, con controlli minuziosi stile antiterrorismo; ovvio, perché già che ci han fermato, lo specchietto di qua, la targa di là, lo scarico a destra e via discorrendo, partono verbali e fioccano soldi a palate.

I controlli, per forza di cose o anche per comodità dei controllori (che non sono tutti stinchi di santo), non mirano mai a stangare chi eccede veramente, ma sparano nel mucchio, e il malcapitato paga per tutti, anche per inezie.
Oppure si introducono limiti non solo assurdi, ma probabilmente nemmeno legittimi, vedi quello dei 50 orari per le sole moto sulle statali (qualche giudice di pace ha mai pensato di rimettere gli atti al giudizio di costituzionalità?).

Non parlo di me personalmente o di qualche altra presona precisamente, ma come categoria non c'è dubbio che in parte ce la siamo cercata: inutile ricordare che su alcune famose salite in giro per l'Italia talvolta pareva di essere al Mugello, e certe velocità non erano purtroppo il frutto di fantasia o di grosse sparate, ma realtà.

Mettiamoci in testa che, volenti o nolenti, i bei tempi per le moto son finiti, e probabilmente per sempre. A tutto vantaggio della sicurezza, s'intende.
user spedito da nic0402 il 23:25 26 Marzo 2008
cercate nuove strade, l'italia ne è piena...e magari non di sabato
user spedito da Big Josh il 0:53 27 Marzo 2008
KTM (990 Adventure S, 690 Enduro, 450 EXC R, 530 EXC R, 950 Super Enduro R)
 
oppure

Yamaha (XT 660 Z Teneree, WR 450 F)

oppure

Suzuki (DRZ 400 E)

oppure

Honda (XR 400/440 R, XL 600 V TRANSALP anno 1999 modificata con molle progressive e ammortizatore pneumatico, gomme tassellate)

oppure

Aprilia (RXV 4.5 ENDURO possibilmente versione MERRIMANN)

Cartine IGM scala 1:25000 di zona montagnosa e poco popolata e poco stradalizzata, corredata da paeselli di max 2000 abitanti

Meglio ancora, cartina storico-geografica su vecchi sentieri e percorsi di pellegrini medioevali

Boschi intonsi e macchina fotografica.

Manda affanculo l'asfalto, i velox, i pazzi suicidi che usano la pate3nte come arma impropria contro di te, i polizzzzziotti municipali con i loro blocchetti di multe per il loro stipendio .... e goditi in splendida solitudine tutto il resto, riempiendoti l'anima e gli occhi
Te e la tua moto e pochi altri (molto selezionati)

BJs
user spedito da gs0410 il 11:33 27 Marzo 2008
Info utente #1117082132795091 - punteggio: 1 - (ID commento: #153237)
ciao,
ho fatto un bel giro da quelle parti proprio lunedì scorso, è una zona che adoro!
Se ti piacciono le stradine più strette ti consiglio, quando sei a Pianello Val Tidone, di seguire la strada per la Rocca D'Olgiso e Pecorara. E' più stretta e sconnessa ma i paesaggi sono bellissimi e alla fine arrivi sempre al passo Penice.
Personalmente non ho avuto esperienze negative con polizia e carabinieri di pattuglia sulle strade (forse perchè vado tranquillo) tutt'altro discorso sono i velox municipali a tradimento, che non hanno nulla a che vedere con la sicurezza stradale.
Per tornare al tuo giro ti consiglio anche di improvvisare, le strade e gli scorci da scoprire in quella zona sono davvero tanti.

buon divertimento!

luca