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Report: il battesimo del Banditone
postato da matteo@motonline.com 20:17 30 Aprile 2008
Logan scrive "Avendo a disposizione circa 3 giorni per farmi un giretto, ho approfittato del ponte del 25 aprile per un discreto giretto con zavorrina e bagagli.
Sono riuscito a prenotare (dio benedica internet) due alberghetti piuttosto economici e avendo il banditone in ordine ho deciso che era la volta buona per testarne le capacità turistiche.
Il viaggetto prevedeva 1 tappa da Milano a Ginevra con pernotaamento a Gaillard (francia), secondo giorno con trasfermineto su statale da Ginevra fino a Lyone e pernottamento a Bron ed infine tappone di ritorno domenica mattina per non trovare il rientro in massa dei merenderos e perché zavorrino doveva giocare alle sette di sera.
Partenza ore 7:40 del mattino da Milano in direzione Ginevra. Ci facciamo tutta autostrada pallosa fino al traforo del Monte Bianco. Superato il traforo (più di 11 km a 70 all’ora che palle) siamo in territorio mangiabaguette e la strada che ci porta a valle già è più divertente. Un discreto freddino ci attende, non so a quanti metri eravamo ma si è fatta sentire la mancanza di uno strato in più isolante, machissenefrega c’ho 27 anni (e il catarro), e comunque è durato non più di un’oretta.
Seguiamo le indicazioni per Ginevra e abbandoniamo l’autostrada facendoci la statale. Nei dintorni di Ginevra prendiamo per Gaillard e finalmente riusciamo a staccare le borse dalla moto e andiamo a farci il tour della città.
Mi sono agevolmente spostato per la città in moto, ma non è il massimo. Il meglio sarebbe cominciare a guidare e non smettere mai ma io oltre al giretto su statali estere volevo vedere la città. Rimaniamo il pomeriggio a GInevra visitando quello che riusciamo (il getto ad alta pressione nel lago, le varie sedi di alta orologeria e le sedi di ONU, WTO, UNICEF ecc..) Non siamo riusciti ad entrare all’ONU purtroppo. E ci credo, con la barba di 5 giorni, vestito da motociclista e col toscano m’hanno preso per un attentatore. Pazienza.
La mia idea era di farmi il giro del lago, ma Zavorrino accusava una leggera stanchezza così ho desistito e siamo rimasti in zona andando a visitare Nyon e il suo castello medievale. Gelato, figuraccia con un paio di passanti e via per tornare in albergo che s’è fatta na certa…
Cenetta al ristorante dell’albergo e nanna. Fatemelo dire, i francesi hanno ancora molto da imparare in fatto di cucina.
Il mattino seguente sveglia non troppo tardi (9:00) e ci dirigiamo sulla statale 206 che passa vicino l’autostrada dirigendoci verso Lione. Il passaggio su quella statale è stato fantastico. Che panorami. Non ho resistito e ad un certo punto ho visto un bel prato fiorito. Ho accostato e mi ci sono buttato a “piett e’palumb”! ( Rob, Sec, Ultima Ruota, traducete grazie). E menomale che non ho beccato una cacca.
Arriviamo a Lione intorno alle 13:00, sono andato piano e la statale è diventata noiosa nell’ultima parte, sempre dritta e non molto panoramica. 170 km dopo siamo a Lione. Ci dirigiamo a Bron e come di rito check-in in albergo, via le borse e a visitare la città. Lione mi è piaciuta. Ha 2 fiumi che l’attraversano creando un ile della città proprio bello. Siamo andati a vedere la cattedrale 2 volte perché col panorama che c’era una visita in notturna con le luci della città accese andava fatto (che romanticoooone…). Lione mi ha ricordato molto Marsiglia tra l’altro anche se al posto del mare ci si trovano 2 fiumi. Da vedere indubbiamente.
Km percorsi: 1100 ma molta autostrada
Consumo medio circa 20 al litro con 2 borse da 42 laterali givi e passeggero, medie piuttosto elevate soprattutto quelle autostradali. Contando che è un 1200 direi che 20 al litro a 130 (e anche qualcosa in più…sulle autobahn ovviante …)con borse laterali da 10 kg l’una e passeggero ci stanno.
Divertimento di guida piuttosto scarso, la strada bella è stata scendendo dal Monte Bianco e la statale fino a Lyon.
Gli alberghi: albergo di Gaillard veramente carino, personale gentile e pulito e silenzioso. Quello di Lyone molto meno bello, pacchiano e triste. Da evitare.
Costo delle autostrade francesi basso rispetto all’Italia, ma costo dei trafori alto, circa 22 euro a tratta in moto, altrimenti sarebbero il doppio in auto. Nei trafori se si prevede di rientrare per lo stesso traforo conviene fare l’andata e ritorno. Io sono rientrato per il Frejus (provenendo da Lione) e quindi ho pagato anche qui i miei 20 euro altrimenti almeno 17 li avremmo risparmiati. Pazienza.
A Ginevra conviene fare il pieno (1,20 al litro) e farsi una bella tavoletta di cioccolata. Il cappuccino preso in svizzera tra l’altro era mostruosamente grande, l’ho finito a stento. Non usano far pagare il servizio in nessuno dei due paesi quindi è bene ricordarsi di dare mancia sempre.
Hotel di Bron (Lione) da evitare: “Stars Lyon Bron” Village Hotelier;16, bis bis rue Marine Bron 69500 Francia. Tenete conto che ho pagato pochissimo (42 euro circa una camera per 2 quindi non mi aspettavo molto).
Hotel di Gaillard (Ginevra) consigliato: “Comfort Hotel Porte De genere” Parc De La Chatelaine 4 Gaillard 74240 Francia. Costo circa 52 euro a camera matrimoniale per notte.
PS: lasciate perdere la colazione costa cara (7 euro), conviene farla al bar a meno che non la vogliate all'inglese che è un pranzo e allora siete dei porci e pagate!
La prossima uscita spero sia nel ponte del 1 maggio e vorrei farla un po per montagne italiane perchè ancora devo farmi un paio di tratti piegosi col banditone, andate con le proposte su...
Lamps
Logan"
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